31 dicembre 2019, una data che sembra tanto lontana, quasi quanto ci sembrava lontana la Cina. Eppure questa data rimarrà nei libri di storia quale il giorno in cui ufficialmente viene individuato il Paziente Zero contagiato dal famigerato Coronavirus (o SARS-CoV-2 data la forte similitudine della sua sequenza genetica con quella del SARS-CoV[1], causa della SARS): le cause sono ancora sconosciute, ma l’ipotesi più accreditata sostiene che il virus abbia effettuato un salto di specie, passando dall’animale all’uomo.

Non a caso, i primi casi di contagio sono stati riscontrati, all’inizio di dicembre, nella zona di Wuhan, perno di commercio nell’area della Cina Orientale, che ospitava l’ormai chiuso Huanan Seafood Wholesale Market dove era possibile acquistare beni di provenienza animale ad uso alimentare.

Da quel momento in poi la situazione globale è peggiorata sempre più velocemente[2]: la zona di Wuhan viene blindata, il 30 gennaio l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) dichiara lo stato di emergenza globale e la maggior parte delle nazioni prende forti provvedimenti di blocco nei confronti della Cina. Nonostante queste precauzioni, il 21 febbraio giungono notizie sui primi contagi in Italia, assieme a Corea del Sud ed Iran. In Italia il Premier Giuseppe Conte interviene blindando in primis la Lombardia e successivamente, nella notte di lunedì 9 marzo, l’Italia intera, dichiarandola “zona protetta”. La stessa strategia di contenimento viene emulata in modo più o meno restrittivo anche da altre nazioni europee come Spagna e Francia[3], mentre altri paesi come Olanda[4] e Regno Unito decidono di rimanere a guardare in un primo momento, facendosi fautori della strategia di immunità di gregge. Tale strategia però si rileva eccessivamente rischiosa e fallimentare, al punto tale che Boris Johnson, Primo Ministro inglese, ordina il 16 marzo un dietrofront verso un lockdown totale.  Oltreoceano, anche gli Stati Uniti[5] si mostrano inizialmente noncuranti nei confronti del virus, ma il 13 marzo il Presidente Donald Trump annuncia uno stato di emergenza nazionale a seguito dello sconcertante aumento di livello di pericolo da parte della OMS che l’11 marzo dichiara ufficialmente il COVID-19 Pandemia[6].

Questa terribile malattia, però, non attenta esclusivamente alla salute delle persone, ma anche all’economia globale. Se ripensassimo a solo un mese fa, i maggiori Indici di Borsa (e.g. S&P500, Nasdaq, DAX, FTSEMIB) erano ai massimi storici, ma l’impatto causato dal Coronavirus è stato devastante: se dopo il crollo di Wall Street nel ’29 gli indici borsistici impiegarono 42 giorni a perdere il 20%, a causa del Covid-19 ce ne sono voluti solo 16[7].

In termini geografici, se lo S&P 500 ha perso “solo” il 27%, nelle aree europee dove è scoppiata questa grave crisi sanitaria i danni sono stati ben peggiori: il FTSE MIB ha perso il 44% del proprio valore in meno di un mese, così come il DAX 30 tedesco (-40%) e l’Eurostoxx in generale (-40%). L’unico indice che sale vertiginosamente è invece il VIX Volatility Index, noto anche come Fear Index o Indice della Paura. Il fatto che abbia quasi raggiunto il picco storico del 2008 mostra l’incertezza presente in questo momento nei mercati.

La condizione sempre più drastica dei mercati ha richiesto un intervento tempestivo da parte delle Banche Centrali. In Europa la BCE, che dopo i primi tentennamenti legati al “not here to close spreadsed aver fatto affondare del 17% il FTSE MIB[8], ha deciso di intervenire lanciando il Pandemic Emergency Purchase Programme (PEPP) ossia un programma di acquisto di emergenza con un fondo di 750 miliardi di euro, che si andrà a sommare ai 120 per acquisti aggiuntivi già stanziati il 12 marzo[9]. Lo stesso aveva fatto pochi giorni prima la Federal Reserve, annunciando un Quantitative Easing da 700 miliardi di dollari con l’obbiettivo di portare i tassi quasi a zero[10]. In modo analogo la Bank of England ha annunciato un incremento nel programma di quantitative easing inglese per altri 200 miliardi di sterline, per un totale di £645 miliardi, portando i tassi ad un minimo storico di 0.1%. Sono stati inoltre disposti dei provvedimenti per coprire dal punto di vista economico e sociale la mancanza di lavoro suscitato dalla chiusura forzata della maggior parte dei locali lavorativi. Infatti, in Italia è stato emanato il Decreto “Cura Italia” che prevede un rafforzamento degli investimenti in campo medico-sanitario e delle agevolazioni nei confronti di determinate categorie di lavoratori particolarmente colpite dall’accaduto. Allo stesso modo a Washington è stato approvato un fondo da 8,3 miliardi di dollari[11], ma si stima una spesa totale che potrebbe superare i 2 bilioni di dollari (2000 miliardi) dovuta alle numerose proposte inviate dall’attuale team del presidente Trump[12].

Passando al contesto economico, lo scenario non migliora certamente. Secondo, infatti, una recente analisi di McKinsey, che ha analizzato diversi possibili scenari di evoluzione del contenimento del virus, i danni alla crescita economica saranno devastanti: la crescita del PIL Globale passerebbe dall’attuale forecast di 2.5% ad un 2% nel miglior scenario e tra il -1.5% e lo 0.5% nel peggiore. In particolare i settori che più ne risentiranno saranno quelli del turismo e dei trasporti in generale (Boeing -71% e FCA -50% in un mese), così come il mercato del petrolio: data la Oil War scatenata dall’Arabia Saudita nei confronti della Russia, il petrolio ha subito un ribasso del 60% circa da inizio anno. La situazione è aggravata anche dalla diminuzione del consumo di oro nero visto il rallentamento del mercato dei trasporti. Questa combinazione di eccessiva offerta per una domanda sempre minore potrebbe portare, secondo alcuni analisti, ad un costo negativo della materia prima[13]. Lo stesso trend in discesa lo hanno vissuto anche altri beni come i metalli preziosi (oro -8.47%), le case cinematografiche (Disney -39%) e le criptovalute (BTC -50%). Per contrastare questo crollo sregolato si è arrivati a bloccare la compravendita allo scoperto di titoli, per limitare gli effetti che gli speculatori hanno sui mercati.

Questi cambiamenti derivati dal Covid-19 avranno un impatto fortissimo sulle vite di tutti quanti, sulle proprie abitudini sociali e di consumo: secondo una ricerca dell’MIT Technology Review, fino a quando non verrà sviluppato un vaccino efficacie contro la malattia, non si potrà tornare alla normalità e saremo costretti a vivere limitando, se non cancellando, attività che erano normali nella vita di tutti i giorni. Se da una parte i settori che basano i propri introiti sulla presenza di un pubblico molto vasto (ristoranti, musei, cinema, palestre…) ne risentiranno, potrà fiorire la c.d. Shut-in Economy (o economia di isolamento) assieme alle filiere produttive locali ed ai sistemi sanitari e di ausilio allo smart-working. Anche da un punto di vista di trasporti ed inquinamento ci saranno dei forti cambiamenti, così come per la nostra privacy: molti paesi stanno monitorando la posizione dei propri cittadini tramite il loro telefono per garantire la sicurezza pubblica.

Rimane però difficile prevedere quello che sarà il vero impatto di questo fenomeno imprevisto, il famigerato Cigno Nero: la preparazione di un vaccino efficace richiederà ancora molto tempo, e l’impatto che avrà il virus sull’economia americana, dove è appena giunto, è preoccupante quanto quello che avrà sulle popolazioni asiatiche ed africane. Al momento la soluzione migliore è quella dell’isolamento quale mezzo di contenimento, sostenuto da un controllo a tappeto della popolazione alla ricerca dei contagiati, sperando che porti i risultati sperati quanto prima.

 

Di Giulio Martirano

 

[1] http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=228#1
[2] https://www.wired.it/scienza/medicina/2020/03/21/storia-coronavirus-tutte-tappe-contagio-cina-covid19/?refresh_ce=
[3] https://www.theguardian.com/commentisfree/2020/mar/19/the-end-of-joie-de-vivre-france-gets-serious-on-coronavirus
[4]
https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/20/news/coronavirus_l_olanda_e_il_solo_paese_europeo_che_ancora_crede_nell_immunita_di_gregge_-251760182/
[5] https://www.nytimes.com/article/coronavirus-timeline.html?auth=login-email&login=email
[6] http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4209
[7] https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-e-mercati-bilancio-primo-mese-emergenza-ADMKOmD
[8] https://it.businessinsider.com/bce-lagarde-programma-acquisto-qe/
[9] https://it.businessinsider.com/bce-lagarde-programma-acquisto-qe/
[10] https://www.cnbc.com/2020/03/15/federal-reserve-cuts-rates-to-zero-and-launches-massive-700-billion-quantitative-easing-program.html
[11] https://www.nytimes.com/2020/03/04/us/politics/coronavirus-emergency-aid-congress.html
[12] https://www.nytimes.com/2020/03/18/business/bailout-economy-coronavirus.html
[13] https://www.ilsole24ore.com/art/petrolio-prezzi-sotto-zero-ecco-perche-e-possibile-ADMWvQE